Biografia

Cremonese di nascita, 1951, milanese d’adozione dal 1961. Milano la città dello studio, dello sviluppo e crescita professionale. La passione dell’immagine era già nata, alla fine anni cinquanta, dopo l’acquisto in famiglia del primo televisore.

Dopo studi regolari, il primo approccio al mondo fotografico c’è stato con l’inserimento nel laboratorio fotografico all’interno della Arnoldo Mondadori nella storica sede di via Bianca Maria di Savoia. Poter vedere da vicino il lavoro dei vari fotografi, inviati in tutto il mondo, da zone di guerra, a spettacoli musicali e teatrali, foto di moda e bellezza, ha fatto esplodere la voglia di fare questa professione. Fù anche la fortuna di lavorare alla Mondadori che mi fece conoscere il dott. Polillo, dirigente e organizzatore del Festival Internazionale del Jazz al Teatro Lirico. Questo mi permise di fotografare tanti grandissimi del jazz, da Duke Elligton, a Ella Fitgerald, da Nina Simone a Miles Davis.

Passaggio successivo fu fare l’assistente in studi fotografici professionalmente diversi, e più tardi, l’apertura del proprio studio. La collaborazione con case discografiche è iniziata presto. Avevo un desiderio, realizzare tre copertine di artisti che amavo, Lucio Dalla, Paolo Conte e Enzo Jannacci. Fatto questo volevo dedicarmi ad altri settori, invece la popolarità dei tre artisti mi portò ancora di più lavoro nel campo discografico. Il ritratto è sempre stato il mio obiettivo. A questo proposito si era sparsa la voce che portavo fortuna ai candidati alle elezioni, di cui avevo fatto il ritratto. Furono tutti eletti.

Le collaborazioni iniziarono anche con grandi editori, Mondadori, Rizzoli, Abitare Segesta. Varie le testate con cui ho collaborato, da Panorama, a Costruire, Max, Amica, Casa&Country, AD, Musica Jazz, Suono, Prog, Classic Rock. Questo mi ha permesso di fotografare grandi artisti, architetti, scrittori, attori e chef in giro per l’Italia e il mondo. Da cinque anni sono anche il fotografo ufficiale della Rassegna Tenco, della canzone d’autore, che si svolge al Teatro Ariston di Sanremo.

Ho anche organizzato varie mostre che ho esposto a Milano ai Frigoriferi Milanesi, alle gallerie d’arte Eroici Furori e Head Quarter, a Pavia al Broletto, a Parigi in una mostra omaggio a Jimi Hendrix e la collettiva Obiettivo Rock. “Noi, non erano solo canzonette”, ultimo impegno, una mostra itinerante, dove il mio contributo va da un reportage giovanile a Londra nel 1969, alla contestazione anni settanta/ottanta milanese a una serie di grandi della musica italiana, da Mina a Gaber, da Demetrio Stratos a Fabrizio de André, da Francesco Guccini a Lucio Dalla